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definizione |
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La fibrosi cistica (FC o CF) o mucoviscidosi è una malattia genetica ereditaria, cronica, evolutiva, causata da un difetto nella produzione di una proteina, detta CFTR; l'alterazione di tale proteina porta a una anomalia di secrezione delle ghiandole esocrine (a secrezione esterna). Ne consegue che le secrezioni mucose ed enzimatiche risultano molto più dense e vischiose, tendendo così ad ostruire le vie respiratorie, pancreatiche e biliari, con progressivo danno degli organi coinvolti (bronchi, polmoni, pancreas, fegato). |
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frequenza |
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La FC è la più frequente tra le malattie genetiche; nel ceppo caucasico (bianchi) i soggetti che possono trasmettere la malattia, portatori asintomatici del gene, sono circa il 4% della popolazione; poiché la malattia si manifesta solo allo stato omozigote, vale a dire quando il gene viene ereditato da entrambi i genitori, si calcola che nasca affetto da FC un bambino ogni 2.500/3.000 nati vivi. |
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modalità di trasmissione |
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L'anomalia genica responsabile della FC è stata identificata nel 1989 sul braccio lungo dei cromosoma 7. La mutazione più frequente è quella denominata DeltaF 508 riscontrata nei pazienti italiani affetti da FC nel 50/55% dei cromosomi. |
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diagnosi |
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La diagnosi può essere sospettata alla nascita con vari metodi, ma il più diffuso è il dosaggio della tripsina nel sangue prelevato in quarta giornata di vita. Lo screening neonatale è previsto da una legge dello Stato che però non è applicata in tute le regioni italiane. La certezza diagnostica viene attraverso il test dei sudore che mette in evidenza un'elevata concentrazione di cloruro e sodio nel sudore stesso e/o dall'identificazione delle mutazioni geniche. |
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sintomi |
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La malattia può manifestarsi più o meno precocemente con compromissione dell'apparato respiratorio (tosse pertussoide, tosse catarrale persistente, bronchiti e broncopolmoniti ricorrenti, broncopneumopatia cronica) e/o con disturbi digestivi secondari all'insufficienza pancreatica (sindrome da malassorbimento, crescita stentata). Meno frequentemente, ed a seconda dell'età dei pazienti, possono inoltre essere presenti altri quadri clinici (ileo da meconio, epatopatia, diabete, sinusite, poliposi nasale, osteoporosi). Le fasi avanzate della malattia possono essere caratterizzate dall'insorgenza di gravi complicanze (insufficienza cardio-respiratoria, pneumotorace, emottisi, cirrosi biliare). |
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terapia |
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La terapia è rivolta a contrastare l'evoluzione della malattia e si basa essenzialmente su: |
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prognosi |
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Il decorso e la prognosi della FC sono molto migliorati nel l'ultimo decennio soprattutto per i pazienti diagnosticati precocemente e seguiti con regolarità presso Centri specializzati in grado di fornire un'assistenza globale. La grande maggioranza dei pazienti affetti da FC raggiunge oggi l'età adulta. |
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ricerca |
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La ricerca è oggi orientata a: |
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