9° Congresso Nazionale Fibrosi Cistica
Roma, 23 e 24 marzo 2003

Sintesi delle linee guida inglesi sulla prevenzione ed il controllo delle infezioni da P.aeruginosa nei Centri FC.

Filippo Festini, Centro FC Toscana, Ospedale Meyer, Firenze

Clicca qui per il testo completo in inglese

Sommario delle evidenze disponibili al momento

  • Le infezioni da P.aeruginosa, sono frequenti nei pazienti affetti da fibrosi cistica (FC).
  • Le infezioni croniche da P.aeruginosa  possono essere associate a declino della funzionalità polmonare e ad una prognosi meno favorevole nei pazienti affetti da FC.
  • Molte infezioni da P.aeruginosa sono acquisite fuori dall'ambiente ospedaliero ma esse possono essere acquisite in ambiente ospedaliero.
  • I pazienti con FC possono acquisire P.aeruginosa da altre persone con FC.
  • In alcuni centri FC l'adozione di adeguate misure igieniche e di misure di segregazione tra pazienti in base alla loro situazione microbiologica hanno ridotto l'incidenza dell'acquisizione e delle infezioni crociate da P.aeruginosa. Non è ancora appurato quali di tali misure siano più importanti e se tutte siano necessarie.

Raccomandazioni per la
SORVEGLIANZA delle infezioni da P. aeruginosa


§ Il Laboratorio del Centro deve essere in grado di isolare P. aeruginosa  e di testare la sensibilità agli antibiotici. Deve disporre di metodiche per l'identificazione dei diversi ceppi di P. aeruginosa   (PFGE)
§ Devono essere eseguite su tutti i pazienti colture regolari delle vie respiratorie (almeno ogni 3 mesi e in occasione delle riacutizzazioni)
§ Tutto il personale deve conoscere lo stato microbiologico del paziente FC che sta assistendo (l'ultima coltura delle vie respiratorie)
§ Considerare periodicamente l'incidenza di nuove infezioni da
P. aeruginosa  (un aumento potrebbe significare presenza di epidemia di ceppi resistenti nel centro)


Raccomandazioni generali per limitare la diffusione di
P. aeruginosa tra i pazienti FC

§ Ogni centro deve avere un proprio protocollo per il controllo delle infezioni che tenga conto del rischio di infezione crociata.
§ Le norme generali di buona pratica igienica devono essere sempre applicate, sia negli ambulatori che nei reparti di degenza FC.
§ Ogni centro deve adottare una politica di segregazione che tenga conto dei microrganismi presenti nelle vie respiratorie dei pazienti.
§ La segregazione deve riguardare sia l'ambulatorio che la degenza.
§ Si devono prevedere ambulatori o sessioni di visite separati per chi ha PA nelle vie respiratorie e chi non ce l'ha. Si dovrebbe considerare l'opportunità di visitare i pazienti che sono noti avere ceppi trasmissibili al di fuori del normale orario di visite.
§ Come ipotesi minima, i pazienti senza PA dovrebbero essere visti all'inizio della giornata e quelli con PA alla fine.
§ Come ipotesi migliore, i pazienti senza PA dovrebbero essere visti in giorni diversi da quelli con PA, per evitare che i pazienti si incontrino tra di loro anche al di fuori del Centro in altri servizi dell'Ospedale.


Raccomandazioni per limitare la diffusione di
P. aeruginosa tra i pazienti FC in Ambulatorio 
(valgono anche per pazienti ricoverati)


§ Lavaggio accurato delle mani o disinfezione delle mani con alcool, all'inizio e alla fine di ogni sessione di visite e prima e dopo ogni contatto con ogni paziente. In alternativa: uso di guanti monouso.
§ Richiedere ai pazienti di coprire naso e bocca quando tossiscono e starnutiscono.
§ I contenitori per escreato non devono essere lasciati scoperti.
§ I fazzoletti usati per coprire naso e bocca durante tosse e starnuti devono essere gettati immediatamente.
§ L'espettorato non deve mai essere gettato nel wc e nei lavandini.
§ I pazienti devono lavare o disinfettare le mani prima di usare lo spirometro o qualsiasi altro strumento che si debba afferrare con le mani.
§ La spirometria deve essere eseguita in una stanza ben ventilata lontano da altri pazienti.
§ Il protocollo del Centro deve prevedere misure per prevenire la contaminazione e l'infezione crociata attraverso gli apparecchi e i dispositivi medicali in dotazione al Centro.
§ La raccolta di escreato e di tamponi delle vie aeree deve essere fatta in una stanza ben ventilata lontano da altri pazienti.
§ La fisioterapia deve essere svolta in una stanza a parte e non nella sala d'attesa. I fisioterapisti devono prendere precauzioni igieniche appropriate per prevenire la contaminazione delle loro mani e dei loro abiti.
§ Il protocollo del Centro deve prevedere la pulizia di superfici ed apparecchiature delle stanze da visita, tra una visita e l'altra.
§ Si deve tenere in considerazione il possibile rischio di infezione crociata causato da giocattoli, libri, play stations, computers e altri oggetti usati in comune.
§ I bambini devono di preferenza usare esclusivamente i loro giocattoli personali.


Raccomandazioni per limitare la diffusione di
P. aeruginosa tra i pazienti FC in Reparto

§ Tutti gli operatori dell'equipe di cura che abbiano contatto con il paziente FC devono praticare il lavaggio accurato o la disinfezione delle mani nel passare da un paziente all'altro.
§ I pazienti FC devono essere sistemati in stanze singole, di sufficienti dimensioni, ben ventilate e con servizi igienici propri.
§ Spirometria, fisioterapia ed aerosolterapia devono essere svolte solo nella stanza del paziente con la porta chiusa.
§ Apparecchiature e dispositivi per aerosol e fisioterapia devono essere personali e non condivisi da più pazienti. Se possibile devono essere usati quelli personali del paziente.
  Il protocollo del centro deve contemplare:
  le modalità di pulizia ed asciugatura delle apparecchiature
  le modalità di pulizia dei lavandini, dei rubinetti e delle docce
  le modalità di pulizia periodica di apparecchi medicali, stetoscopi, sfigmomanometri, otoscopi ecc.
§ Si deve prestare attenzione a minimizzare il rischio di infezioni crociate provocato dall'uso in comune di penne, computers, playstations, attraverso la pulizia periodica.
§ Gli utensili per bere e mangiare non devono mai essere condivisi da più pazienti.
§ I pasti non devono essere consumati ad un tavolo comune ma da ciascuno nella propria stanza.
§ Il protocollo del centro deve contemplare la pulizia delle stanze di degenza dopo la dimissione di ciascun paziente
§ I pazienti con PA non devono avere contatti con i pazienti senza PA. Devono inoltre usare bagni e locali diversi.
§ La scuola dell'ospedale deve essere organizzata in modo da evitare il mescolamento tra pazienti con PA e pazienti senza PA

Raccomandazioni per limitare la diffusione di
P. aeruginosa tra i pazienti FC al di fuori del Centro 


§ I pazienti devono poter discutere con i medici del centro ed essere al corrente dello stato microbiologico delle proprie vie respiratorie.
§ Non si devono tenere "Campi scuola" o vacanze di gruppo per pazienti FC.
§ I pazienti FC devono evitare bagni termali che comportano la nebulizzazione di acque.
§ E' preferibile che bambini con FC che frequentano la stessa scuola non stiano nella stessa classe.
§ Gli studenti superiori con FC devono essere al corrente del loro status microbiologico e devono poterne discuterne con i medici del centro e con i responsabili sanitari della scuola.
§ I lavoratori con FC devono essere al corrente del loro status microbiologico e devono poterne discuterne con i medici del centro e con i responsabili dei servizi di medicina del lavoro, in modo da minimizzare il rischio di infezioni crociate.
§ Ove possibile, i fratelli con FC dovrebbero dormire in stanze diverse.